|
Procede il restauro della E626 428 |
|
|
|
|
Scritto da Redazione
|
|
Domenica 22 Agosto 2010 15:34 |
|
Nonostante la tipica calura estiva dell'agosto palermitano certo non agevoli le operazioni manuali, continuano i lavori di restauro sulla E626 428, operazioni che si stanno protranendo per così tanto tempo, ricordiamo, a causa del cattivo stato stato di conservazione delle parti; ciò ha fatto propendere i soci attivi in deposito per una revisione profonda e spesso certosina di ogni componente ed ogni zona del mezzo, cosa che ha richiesto parecchio tempo.
Dopo aver definito l'imperiale (profondamente danneggiato da decenni di assenza di manutenzione) una squadra di soci, composta da Filippo Massaro, Giuseppe Sparacio, Leonardo Ventimiglia, Franco Maltese e Lorenzo Tripoli, si è alternata per riprendere anche i corpi serbatoio (preventivamente revisionati) in modo da poterli avere a disposizione per il loro successivo riposizionamento sul tetto. Operazioni gravose in questo periodo in cui all'aperto la media è di 33 gradi! Inoltre, già da oltre un mese si sta lavorando sul secondo pancone della locomotiva ed a breve esso verrà finito, lasciando ancora non lavorato un solo fianco del mezzo, dove già si stanno ripulendo e risagomando le alette di raffreddamento tipiche di questa serie di macchine. Si può dire dunque che il restauro della cassa si avvia al termine, e se consideriamo che anche il carro è stato quasi del tutto lavorato così come i pantografi, possiamo affermare che si avvicina il momento in cui la locomotiva potrà finalmente essere riverniciata nella sua livrea originaria. (vedi la galleria fotografica > leggi tutto) Ricordiamo che ogni aiuto in deposito è ben accetto, chi volesse lavorare sui mezzi d'epoca che TRENO D.O.C. restaura, può farlo iscrivendosi alla nostra Associazione. |
|
Ultimo aggiornamento Sabato 04 Settembre 2010 22:43 |
|
Leggi tutto...
|
|
|
IL RINGRAZIAMENTO DI TRENO D.O.C. AL DOTT. CAROLLO |
|
|
|
|
Scritto da Fabio S. Marineo
|
|
Martedì 17 Agosto 2010 19:46 |
La notizia dell’allontanamento del Dott. Stefano Carollo dall’incarico di Direttore del Trasporto Regionale di Trenitalia in Sicilia ha colto di sorpresa tutti noi dell’Associazione TRENO D.O.C..
Nel corso degli ultimi quattro anni l’attività di TRENO D.O.C. si è sviluppata in maniera davvero significativa, a livello nazionale, nel settore dei rotabili storici in relazione alla possibilità di dialogare con un Direttore e con uno staff di collaboratori che, oltre a confermare la piena competenza e capacità gestionale, hanno evidenziato una non comune sensibilità verso la storia della ferrovia. Ciò ha reso possibile che la collaborazione tra TRENO D.O.C. e la Direzione Regionale si concretizzasse nella realizzazione di una serie di manifestazioni e viaggi in treno storico in tutto il territorio siciliano, nella acquisizione al parco dei rotabili storici siciliano di esemplari davvero significativi, nella realizzazione di progetti per il finanziamento del restauro dei rotabili storici e in varie attività per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’uso del mezzo ferroviario. Queste attività, che sono ovviamente in corso e impegnano tuttora i soci di TRENO D.O.C., sono state condivise con il Direttore Carollo, che vi ha dedicato molta disponibilità, attenzione ed impegno, interessandosi alla gestione del settore storico anche in quei periodi in cui le attività di gestione del trasporto regionale non lasciavano molti margini liberi. In questo lungo periodo di collaborazione tutti i soci di TRENO D.O.C. hanno imparato ad apprezzare le qualità umane e professionali del Direttore Carollo, che sono certamente al di sopra di qualsiasi motivo possa essere addotto per giustificare quanto accaduto. In questo momento è quindi spontaneo un grande, sentito, affettuoso ringraziamento da parte dei soci di TRENO D.O.C. per tutto ciò che Stefano Carollo ha fatto per il consolidamento del settore dei rotabili storici in Sicilia. |
|
Ultimo aggiornamento Domenica 22 Agosto 2010 16:02 |
|
AVVICENDAMENTO ALLA DIREZIONE TRASPORTO REGIONALE SICILIA |
|
|
|
|
Scritto da Redazione
|
|
Martedì 17 Agosto 2010 19:40 |
|
La notizia del cambio al vertice della Direzione Trasporto Regionale Sicilia di Trenitalia è stata diffusa ad inizio di agosto dagli organi di informazione. Riportiamo una parte dell’articolo pubblicato il 7 agosto scorso nelle pagine della cronaca siciliana del quotidiano La Repubblica. “Da qualche giorno al responsabile regionale del gruppo, Stefano Carollo, è stata recapitata una lettera di licenziamento. Un provvedimento legato ad un'altra defenestrazione eccellente maturata negli ultimi giorni, quella di Giancarlo Laguzzi, finora responsabile nazionale della Direzione trasporto regionale di Trenitalia. Ad entrambi sarebbe stato contestato "l'incauto acquisto" di alcuni carri frigoriferi mai utilizzati. Un fatto che risale al 2003 e che l'amministratore delegato di Trenitalia, Mauro Moretti, avrebbe fatto pesare proprio alla vigilia delle ferie estive. Laguzzi, manager stimato, a cavallo tra gli anni '80 e '90 è stato il braccio destro dell'allora direttore dell'organizzazione delle Fs, Cesare Vaciago e, nel 2003, era responsabile del settore Cargo di Fs. Proprio in quella veste avrebbe acquistato dei mezzi mai utilizzati. Nello stesso periodo Carollo gestiva il settore commerciale. Da qui le contestazioni. Carollo, stupito e amareggiato, ai colleghi ha confidato di voler fare immediatamente ricorso contro il provvedimento.” L’articolo, che di fatto spiega come la vicenda sia in effetti legata ad altri fatti, riporta quindi le dichiarazioni di grande sorpresa e di solidarietà al Dott. Carollo da parte di chi ha avuto modo di conoscere ed apprezzare le qualità professionali ed umane del Direttore. Infine, vengono ricordate le difficoltà operative cui è andata oggettivamente incontro negli ultimi tempi la Direzione Trasporto Regionale Sicilia di Trenitalia in relazione alla tuttora ritardata sottoscrizione del contratto di servizio per il trasporto ferroviario regionale con la Regione Siciliana. Nel salutare il Dott. Stefano Carollo, augurandogli di potere impegnare ancora fruttuosamente le sue capacità manageriali, diamo il benvenuto al nuovo Direttore Dott. Francesco Costantino, che svolge lo stesso incarico nella Regione Calabria, con l’augurio di potere proseguire a collaborare per sviluppare ulteriormente l’attività nel settore dei rotabili storici. |
|
Ultimo aggiornamento Domenica 22 Agosto 2010 16:01 |
|
TRENO D.O.C. PER LA MOTTA – PATERNÒ |
|
|
|
|
Scritto da Redazione
|
|
Martedì 20 Luglio 2010 21:49 |
L’Associazione TRENO D.O.C. prosegue il suo impegno per la valorizzazione del patrimonio ferroviario siciliano ed ha iniziato una attività volta alla verifica delle possibilità di recupero dell’esercizio ferroviario sulla linea che dalla stazione di Motta S. Anastasia (km 225 della Palermo – Catania) raggiunge la Città di Paternò. Tale tratto è, come noto, il primo della linea che prosegue sino a Regalbuto (Provincia di Enna). Clicca qui per avere tutte le informazioni sulla linea. La linea, sospesa all’esercizio dal 7 dicembre del 2007, si conserva tuttora in ottimo stato. La documentazione fotografica che accompagna il presente articolo evidenzia come il binario, rinnovato fino a Paternò nel 2000, e la massicciata stradale necessitino soltanto di una manutenzione di livello poco superiore all’ordinario. L’Associazione TRENO D.O.C. ritiene che la riapertura al traffico passeggeri della tratta da Motta S. Anastasia a Paternò possa essere giustificata con un servizio opportunamente articolato, in grado di coprire adeguatamente le fasce orarie di maggiore richiesta. Infatti, sulla base delle prime indagini conoscitive svolte localmente, risulta che i tempi di percorrenza attualmente garantiti dai servizi di autolinee, sempre molto condizionati dal traffico cittadino in entrata a Catania, non appaiono affatto contenuti in confronto a quelli, al contrario assolutamente certi in termini di durata, che può garantire solo il mezzo ferroviario. Sulla base di questa considerazione, l’Associazione TRENO D.O.C. ha sviluppato i necessari contatti con la Direzione Sicilia di RFI, che ha subito dimostrato interesse per l’iniziativa. L’Associazione TRENO D.O.C. ha quindi chiesto, quale elemento conoscitivo preliminare alla successiva fase di proposta, di potere effettuare un sopralluogo tecnico sulla linea allo scopo di verificare lo stato di conservazione della struttura ferroviaria. Il sopralluogo si è svolto il giorno 16 luglio, quando la locomotiva da manovra 214 4255 con a bordo il personale tecnico di RFI e una delegazione dell’Associazione TRENO D.O.C. è partita da Catania Acquicella alla volta della stazione di Motta S. Anastasia. Da qui, il piccolo automotore ha imboccato il binario della linea per Regalbuto, procedendo a velocità limitata, circa 20 km/h. |
|
Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Luglio 2010 09:17 |
|
Leggi tutto...
|
|
Incontro a Rimini con AdriaVapore - la 640.121 |
|
|
|
|
Scritto da Giuseppe Seidita
|
|
Venerdì 25 Giugno 2010 09:03 |
|
Ancora una volta TRENO D.O.C. fa le valigie e intraprende un altro viaggio in giro per l'Italia volto a incontrare e conoscere le altre associazioni impegnate ad organizzare eventi che hanno il "Treno Storico" come protagonista. In questa occasione siamo andati a Rimini, dove gli amici dell'Associazione Adriavapore ci hanno gentilmente ospitato dandoci la possibilità di visitare la loro base operativa all'interno dei capannoni del Deposito Locomotive sito nella famosissima località turistica della Riviera Adriatica. Il loro Presidente, Don Giuseppe Giovannelli, ci ha accolti con grande simpatia facendo da cicerone e mostrandoci sia l'attività associativa, sia soprattutto i loro mezzi storici, immortalati dai nostri scatti e di cui potete vedere una breve galleria fotografica, accessibile cliccando sull'immagine a lato o leggendo tutto l'articolo. Domenica 13 giugno, alle ore 15.10, abbiamo percorso i 23 kilometri che separano Rimini da Cesenatico con un treno storico, formato da carrozze "Centoporte" più una carrozza tipo 30.000, ovviamente a scompartimenti, trainato dalla bella e mitica 640.121. Il ritorno è stato effettuato a ritroso con tender in testa. Si ringraziano tutti i soci di Adriavapore per la loro gentilezza, in particolare, oltre al Presidente, un grazie di cuore va a Ferdinando Padacqua (responsabile servizio Treno Storico ) e al consigliere Alberto Sgarbi.
|
|
Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Giugno 2010 16:21 |
|
Leggi tutto...
|
|
|