logo

Tuesday 21st of May 2013

Ferrovie in Sicilia

Feed del sito

Nessun URL del feed specificato.

feed-image Feed Entries
Home Trucchi&Fai da te
Trucchi&Fai da te
Fotoincidere contemporaneamente le due facce della lastra PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Bernasconi   
Mercoledì 25 Febbraio 2009 16:02

Parliamo di un'interessante applicazione al quale si presta l'incisione di lastre precedentemente trattate mediante fogli trasferibili PnP,
Ciò che si presenta in questo articolo è infatti un'evoluzione della tecnica già trattata nelle pagine di TRENO D.O.C., e che permette di spingersi oltre la creazione di semplici dettagli e passare alla riproduzione di oggetti più complessi come finestre, recipienti chiodati, etc...
Per quanto riguarda la fotoincisione consigliamo di leggere preventivamentel'articolo precedentmente pubblicato su questo sito.

Premesse:

E veniamo all'argomento in questione: l'incisione di entrambe le facce di una piastrina metallica: se si vuole infatti costruire, mediante incisione con acido, oggetti che presentino da entrambe le parti risalti e rientranze bisogna necessariamente far erodere la lastra contemporanemente su tutti e due i lati; ciò di modo da scavare le rientranze solo da una parte mentre i fori passanti (alias i contorni) vengono aggrediti da due fronti, procedendo dunque con una velocità di erosione doppia.

Ciò significa mascherare la lastra con due trasferibili, che denomineremo "fronte" e "retro".
Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Marzo 2009 07:48
Leggi tutto...
 
Fotoincisione con fogli trasferibili a caldo PNP PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Bernasconi   
Martedì 30 Agosto 2005 15:46
La fotoincisione non è altro che un metodo di lavoro da applicare su lamiere da cui si debbano ricavare forme più o meno complesse. Il principio di funzionamento si basa sulla capacita propria di alcuni acidi di corrodere i metalli solo sulle superfici esposte e solo in direzione pressocchè verticale a queste. In poche parole, quando si vuole fotoincidere una lastra metallica, basta schermare le parti che devono rimanere integre e lasciare il resto esposto. Poi si immerge il pezzo in una bacinella con dell'acido (in genere cloruro ferrico) di modo che esso corroda le superfici rimaste scoperte. Esso intaccherà la lamiera e "scaverà" un solco la cui profondità dipenderà dal tempo di mantenimento della parte nella soluzione acida. La qualità dell'incisione dipende da molti fattori ma questa tecnica è sicuramente la più indicata per ottenere elementi con una qualità superficiale e precisione dimensionale che i comuni sistemi "casalinghi" non possono certo garantire.

Fatta dunque questa breve introduzione, che evidenzia la semplicità concettuale di tale sistema, soffermiamoci sugli aspetti che spesso fanno desistere il comune modellista dall'avventurarsi in tale tecnica:

Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Marzo 2009 07:54
Leggi tutto...
 




Powered by Joomla!. Designed by: Free Joomla Template, website hosting. Valid XHTML and CSS.