Approfondimenti utili per capire meglio

Lampadari di murano, alcuni consigli su come riconoscerli e la pulizia

I lampadari di Murano sono dei bellissimi oggetti di design per arredare la propria casa ma come si fa a riconoscere un vero da un falso? E quali sono accorgimenti da prendere nella manutenzione e pulizia di questi oggetti di illuminazione? In questo articolo troverete tutte le risposte a queste domande. Il primo consiglio utile che vi diamo è quello di acquistare prodotti sempre da rifornitori affidabili e certificati come quelli che trovate su https://www.lampadaridimurano.com/prodotti/.

Se però avete ereditato un lampadario o non siete sicuri del materiale di cui è composto, qui trovate delle utili indicazioni per capire come riconoscerlo.

Lampadario di Murano, come faccio a sapere se è vero?

Di imitazioni sul mercato ce ne sono tante ma come fai a sapere se il tuo lampadario è stato fatto con del vero vetro di Murano? La prima cosa che bisogna sapere è come viene lavorato questo vetro, così diventa più facile riconoscerlo!

Il vetro di murano può essere prodotto tramite soffiatura, questa particolare tecnica crea un tipico effetto merlettato all’interno di esso. Il vetro in piastra si ottiene invece aggiungendo pezzi di oro, argento ecc creando dei particolari disegni all’interno del vetro.

La lavorazione a lume prevede invece l’inserimento di foglie d’oro e di argento per la decorazione.

Infine, il vetro di Murrina si ottiene inserendo all’interno del vetro trasparente, tantissimi pezzetti di vetro colorato creando così forme geometriche e disegni molto particolari. Quindi, osservando disegni e forme già si può capire se si tratta di un’originale. Inoltre, il vetro di Murano lo si riconosce per la presenza di bollicine e perché è davvero molto luminoso. La prova più importante è poi la presenza del marchio di autenticità con la firma del mastro vetraio che l’ha realizzato.

Come si pulisce un lampadario di Murano?

Per la pulizia del lampadario dalla polvere almeno una volta alla settimana è necessario passarlo con un piumino antipolvere, per evitare accumuli.

Ogni mese circa consigliamo invece una pulizia più profonda: per prima cosa dovete capire se ci sono elementi da smontare. Quindi procedete prima a smontare i pezzi con accuratezza e con calma. Poi adagiateli su un panno morbido così da evitare possibili graffiature. I componenti così ottenuti devono essere poi passati in acqua tiepida e aceto di mele.

Potete usare una bacinella con un litro di acqua e un bicchiere circa di aceto. Chiaramente con questa procedura potete lavare solo le parti di vetro, non le parti elettriche o in altri materiali che potrebbero rovinarsi. Per lavare la struttura invece potete usare un panno imbevuto della miscela che avete appena usato per i componenti, in questo modo luciderete tutto il lampadario. Importante poi asciugare bene tutti gli elementi e la struttura.

In particolare, consigliamo di fare sempre molta attenzione dato che si tratta di un materiale delicato che potrebbe rompersi. Non dovete avere fretta, per cui ritagliatevi un momento della giornata in cui siete sicuri di poter dedicare il giusto tempo alla pulizia del lampadario.